

punta arenas "patagonia"
Residua luminescente propaggine del giorno, che lambisce il cuore della notte australe,silenzi e frammenti silenziosi dello scorrere del tempo…
sentieri
Sentieri percorsi…sentieri percorribili… sentieri non ancora sentieri…,sentire in te quella spinta inevitabile alla conoscenza,scegliere quel silenzio misto a solitudine che ti conduce oltre. sai di essere in quel posto di te dove tutto è possibile ma dove nessuno si inoltra, dove perdi ogni sicurezza e consenso, dove ciò che sei per la società non lo sei più, dove ogni privilegio è livellato nelle infinite possibilità imprevedibili dell’esistenza,dove coesiste il momento con l’attimo ed il passato ed il futuro non annaspano di interferenza il qui ed ora. Il presente nel suo essere solo ed inequivocabilmente se stesso è quel sentiero che toglie con grande sofferenza ciò di cui non hai bisogno… quel sentiero ancora integro nel non essere nulla, il presente è lo stato divino a cui l’uomo ogni giorno rinuncia per paura.Non esiste l’infelicità… ma solo la modalità con cui per paura ce la infliggiamo.
TOMAS
stretto di Magellano

vento che modella forme e satura colori... vento come il turbine creativo di una tavolozza essenzialmente infinità
panamericana atacama desert

- Ogni viaggio ci allontana da noi, ogni volta ci spezza, ci confonde ci mette a nudo di fronte a noi… per vederci in quell’onesta in cui nn ci vediamo nel quotidiano dove strutturiamo delle difese è mille maschere per sopravvivere. La vita non puo essere “sopravvivere” ci vuole la forza di prenderla in tutta la sua bellezza e tragicità… vibrare tanto a volte da sentirsi morire di intensità, il viaggio ti svela questo a noi sta viverlo nel quotidiano, vivere ogni giorno come se fossimo in viaggio, un viaggio infinito che trascende ogni tristezza e ci regala quell’intensità e voglia di vivere che diventa anche fisicamente quello che siamo. TOMA>S


